Brevi Meditazioni MINDFULNESS e Livelli di CORTISOLO
La Meditazione Mindfulness deriva dagli insegnamenti del Buddismo, dello Zen e dalle pratiche di meditazione Yoga, ma solo ultimamente questo modello è stato assimilato ed utilizzato come paradigma autonomo in alcune discipline psicoterapeutiche italiane, europee e d’oltre oceano.
Trattasi di una modalità meditativa incentrata sul prestare attenzione, momento per momento, nell’hic et nunc, intenzionalmente e in modo non giudicante, al fine di risolvere (o prevenire) la sofferenza interiore e raggiungere un’accettazione di sé attraverso una maggiore consapevolezza della propria esperienza
Tale tipologia di meditazione, portata in Occidente alcuni decenni fà, è sempre più diffusa e i suoi benefici sempre più riconosciuti: spiega Kabat-Zinn, direttore del Center for Mindfulness all’University of Massachussets Medical School:
«Abbiamo cominciato in un sottoscala, adesso abbiamo un vero e proprio reparto dove assistiamo decine di pazienti con la MBSR, Mindfulness Based Stress Reduction, una pratica oggi riconosciuta da 42 Stati americani».
L’efficacia ed i suoi effetti benefici trovano infatti conferma da parte del mondo scientifico grazie a vari studi, il primo dei quali datato 1979.
Essi però sostenevano gli effetti benefici solo dopo anni di pratica costante e prolungata come questo australiano:
“Lo stato di salute e di benessere delle persone che hanno meditato per almeno due anni era significativamente più alto nella maggior parte delle categorie ‘salute’ e ‘benessere’ rispetto alla popolazione australiana”.
Ora un nuovo studio mette in luce come anche brevi momenti di meditazione mindfulness siano efficaci in pochi giorni contro lo stress: condotto presso la Carnegie Mellon University e pubblicato su Psychoneuroendocrinology ha voluto indagare gli effetti di questo tipo di meditazione sulla capacità di resistenza allo stress delle persone che la praticavano, un campione di 66 persone sane tra i 18 e i 30 anni.
L’esperimento è durato solo 3 giorni consecutivi:
- ad un primo gruppo veniva proposta una pratica quotidiana di meditazione di 25 minuti
- al secondo gruppo di controllo si proponeva un programma di formazione per migliorare la capacità di problem-solving senza praticare la meditazione.
Il breve tempo a disposizione dei ricercatori è stato sufficiente per vedere che lo stress psicologico di coloro che facevano parte del primo gruppo si era alleviato considerevolmente.
Questo è stato misurato grazie ai campioni di saliva in cui si andava ad analizzare la concentrazione di cortisolo (ormone dello stress) ma anche dalla percezione di stress dichiarata dai partecipanti stessi sottoposti alla fine dei 3 giorni a prove psicologicamente faticose: un test di matematica e discorsi in pubblico alla presenza di un esaminatore.
Se lo stress è ormai riconosciuto come uno dei principali fattori ammalanti, pochi minuti al giorno determinano un grande beneficio.
