BRUCE LIPTON: Fisica Quantistica e Farmacologia

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Il Biologo Prof. Bruce Lipton è autore del testo “La Biologia delle Credenze”, miglior libro scientifico Usa 2006, nonché uno dei padri dell’Epigenetica, la nuova scienza che studia le interrelazioni tra l’ambiente ed il DNA.

Nei seguenti passaggi descrive la differenza tra l’Universo Newtoniano e la Nuova Visione Olistica tipica delle recenti scoperte della Fisica Quantistica, ed evidenzia le correlazioni, le interrelazioni e gli effetti legati all’assunzione di farmaci, secondo tale nuovo paradigma biologico:

“…i biologi ortodossi sono dei riduzionisti che credono che i meccanismi del corpo fisico si possano conoscere asportando delle cellule e studiandone la composizione chimica.

Essi credono che le reazioni biochimiche responsabili della vita siano prodotte da una catena di montaggio simile a quella inventata da Henry Ford…

Secondo questo modello riduzionista, se c’è il problema evidente nel sistema, come una malattia o una disfunzione, la causa del problema è attribuibile a un malfunzionamento in uno degli stadi della catena di montaggio chimica.

Fornendo alla cellula un sostituto funzionale, ad esempio attraverso la prescrizione di farmaci, il punto difettoso può venire in teoria “riparato” e la salute ripristinata.

E’ questo presupposto che sprona la ricerca dell’industria farmaceutica della pillola magica e dei geni progettisti.

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La prospettiva Quantistica invece descrive l’Universo come un insieme integrato di campi energetici interdipendenti in un reticolo di interazioni.

Soprattutto la biomedicina è stata messa in crisi, perché non riconosce l’imponente complessità dell’intercomunicazione tra gli elementi materiali e i campi energetici che costituiscono l’insieme.

La percezione riduzionista di un flusso lineare di informazioni è una caratteristica dell’universo Newtoniano: A-> B-> C-> D-> E.

Al contrario il flusso di informazioni in un Universo Quantistico è di tipo olistico.

Gli elementi della cellula sono intrecciati in una complessa ragnatela di loop comunicativi.

Una disfunzione biologica può essere causata da un errore di comunicazione lungo qualunque percorso del flusso di informazioni.

Correggere la chimica di questo complesso sistema interattivo richiede una comprensione molto maggiore di quella necessaria per correggere un solo elemento del percorso di informazioni con un farmaco.

Cambiare la concentrazione di C non influenza soltanto l’azione di D, ma anche profondamente il comportamento e le funzioni di A,B ed E.

…Gli studi più recenti sulla mappatura delle interazioni tra le proteine nella cellula hanno dimostrato la presenza fisica di queste complesse vie olistiche (Li et al. 2004; Giot e al. 2003; Jansen et al. 2003).

….Notate che le proteine appartenenti a uno stesso gruppo funzionale, ad esempio quelle collegate alla determinazione del sesso nella cellula della mosca da frutta, influenzano anche le proteine con funzioni completamente diverse, come la sintesi dell’RNA (ad esempio l’elicasi del’RNA).

I ricercatori newtoniani non hanno ancora compreso pienamente la complessa interconnessione delle reti di informazioni biologiche cellulari.

La mappatura di queste reti evidenzia i pericoli dell’assunzione di farmaci.

….Quando nel corpo viene introdotto un farmaco di una proteina, quello stesso farmaco va inevitabilmente a interagire con almeno un’altra proteina, e probabilmente con molte altre.

Ad aggravare la questione dell’effetto collaterale dei farmaci si aggiunge il fatto che i sistemi biologici sono ridondanti.

Gli stessi segnali, o proteine, possono essere simultaneamente usati in vari organi e tessuti in cui svolgono funzioni comportamentali completamente diversi.

Ad esempio assumendo un farmaco per correggere una disfunzione in una via che porta segnali al cuore, quello stesso farmaco viene diffuso in tutto il corpo attraverso il sangue.

Così, un farmaco per il cuore può andare involontariamente a disturbare le funzioni del sistema nervoso se anche il cervello utilizza i componenti della via soggetta ad azione farmacologica.

….se assumente un antistaminico per combattere un prurito di origine allergica, il farmaco viene distribuito sistemicamente e influenza i recettori di istamina in tutto il corpo.

E’ vero che ridurrà la risposta infiammatoria dei vasi sanguigni, ma quando raggiungerà il cervello influirà sulla comunicazione neurale che a sua volta influenza le cellule nervose.

….Gli effetti negativi indesiderati sono una ragione essenziale delle cause principali di morte da malattie iatrogene, ossia dovute a terapie mediche.

…le malattie iatrogene sono ormai al primo posto tra le cause di morte negli Stati Uniti, e le reazioni indesiderate all’assunzione di farmaci sono responsabili di più di 300.000 decessi ogni anno (Null et al. 2003).”

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