ROSS HORNE: le 9 False Assunzioni di una Tipica Dieta Bilanciata
L’australiano Ross Horne, ex pilota aereo della compagnia di frontiera Qantas, naturopata e ricercatore autodidatta, nonchè allievo di Nathan Pritikin ed autore di testi quali:
elenca, in quest’ultima opera, a pagina 52, le 9 false assunzioni di una tipica dieta bilanciata:
- Le proteine animali sono essenziali e le proteine vegetali sono inferiori
Gli animali più forti tipo elefanti o buoi prendono tutte le loro proteine esclusivamente da fonti vegetali, tutte le proteine animali derivano inoltre vengono da amminoacidi derivati a loro volta da risorse vegetali.
- Le proteine dovrebbe essere fornite in quantità
L’uomo adulto ha bisogno del 3%-4% di calorie derivanti dalle proteine, il latte di donna contiene solo il 6% di proteine e fornisce da solo il nutrimento per il periodo di vita col più alto tasso di crescita umana.
- Le proteine animali sono necessarie per fornire la vitamina B12
E’ dimostrato che può anche non esserci B12 nella dieta umana in quanto essa viene sintetizzata dai batteri nel tratto digestivo.
Nelle ricerche del Dr Richard Bargen non è stata trovata alcuna deficienza di B12 nei vegetariani.

4. La dieta dovrebbe contenere una moderata quantità di grassi
La dieta dei nostri primati conteneva circa il 4% di grassi, studi sugli indigeni della Nuova Guinea mostrano che riescono a mantenere una salute vigorosa con un simile apporto di grassi.
Non c’è necessità di introdurre altri oltre le piccole quantità già presenti in tutti i vegetali e nella frutta.
- I prodotti cerealicoli rappresentano un cibo appetibile e consigliabile
I difetti dei cereali sono molti ed esposti nel capitolo 10
- I prodotti caseari sono necessari per fornire calcio
Gli esseri umani sono gli unici che bevono latte dopo lo svezzamento, e anche gli unici che soffrono di perdita di denti ed osteoporosi.
E’ proprio l’eccesso di proteine nella dieta che costringe il corpo a drenare calcio dalle ossa per neutralizzare l’acidità formata nel sistema a causa del metabolismo delle proteine stesse.
Ciò che serve contro l’osteoporosi è riduzione delle proteine e aumento dell’attività fisica.
Gli animali carnivori hanno un sistema in grado di gestire in modo più efficiente i prodotti di scarto del metabolismo delle proteine, ma è significativo il fatto che essi non si predino tra loro, bensì predino soltanto animali erbivori.
- I prodotti caseari sono sani e benefici
Il latte ed il formaggio sono alti in grasso e colesterolo, predispongono all’aterosclerosi arteriosa e sono correlati con reazioni allergiche e produzione di muco.
- La pastorizzazione è un processo valido e benefico
La pastorizzazione distrugge i circa 35 enzimi presenti nel latte, se si deve proprio bere latte è consigliabile che esso non sia pastorizzato.
- La cottura determina una bassa perdita di valori nutrizionali
La cottura è senza dubbio un processo innaturale inventato dall’uomo in epoca abbastanza recente nel suo sviluppo evolutivo.
Generalmente è un processo distruttivo che degrada sensibilmente il valore nutritivo del cibo.
Sappiamo che la vita animale dipende totalmente dal regno vegetale per l’ossigeno ed il cibo: le piante convertono sostanze chimiche inorganiche dalla terra, dall’aria e dall’acqua, in forme vegetali organiche dalle quali gli animali ricavano il nutrimento.
Le sostanze inorganiche non possono nutrire gli animali; quando il cibo fresco è cotto, in maggiore o minor misura, viene convertito di nuovo in composti inorganici, e maggiore e più lungo è il processo di cottura, minore sarà il nutrimento e maggiore la tossicità che il cibo fornisce.
