Cosa Accadrebbe Se Le Persone Facessero Digiuno Intermittente e Costante Attività Fisica ?
Mark Mattson, Direttore del Laboratorio di Neuroscienze del NIA, sostiene che il Digiuno fa Bene al Cervello.
Mattson è Professore di Neuroscienze alla Johns Hopkins University e profondo ricercatore dei meccanismi molecolari sottostanti ai disordini neurodegenerativi.
Di seguito sintetizziamo il suo intervento al TED di marzo 2014.
Si prevede che nel 2050 avremo il triplo di persone affette da Alzheimer, da 5 a 15 milioni.
Nel nostro laboratorio abbiamo
- topi che accumulano amiloide nel cervello e hanno problemi di memoria e apprendimento
- topi che hanno danni ai neuroni produttori di dopamina, che controlla i movimenti, e sviluppano il Parkison
- abbiamo modelli animali con infarto, un’altra principale causa di morte.
Sappiamo da tempo che un modo per aumentare la durata di vita degli animali è ridurre il loro approvvigionamento energetico (cibo): nei topi questo può aumentare l’aspettativa di vita del 30-40% .
Abbiamo correlato la restrizione calorica ai problemi neurodegenerativi, vedendo che possiamo rallentare ad esempio l’accumulazione anormale di amiloide nel cervello, o la degenerazione dei neuroni dopaminergici.
CI sono vari modi di ridurre l’introito calorico:
- Mangiare meno ad ogni pasto
- Non mangiare per più giorni
- Fare ciò che chiamiamo DIGIUNO INTERMITTENTE (IF), riducendo la frequenza dei pasti
Oggi vi dico che il DIGIUNO FA BENE AL CERVELLO.
Darò alcuni spunti aneddotici e alcune prospettive future sulla questione.
Tutti sanno che in alcune religioni le persone digiunano periodicamente, nella storia personaggi importanti e di intelligenza notevole digiunavano regolarmente, come Platone, Gandhi, Mark Twain…
Il sovrappeso oggi negli Usa è un problema enorme, non è solo un fattore di rischio per malattie cardiovascolari, diabete, alcuni tumori, ma l’evidenza suggerisce che lo è anche per il declino cognitivo e probabilmente per la malattia di Alzheimer.
Nel libro di Upton Sinclair “The Fasting Cure” l’autore ha intervistato 250 persone che avevano una qualche malattia e che hanno digiunato per alcuni periodi di tempo.
Apparte una manciata di casi, le condizioni di salute erano migliorate.
Ci sono evidenze anche per gli esseri umani che il digiuno sia benefico per il corpo:
- Riduce i livelli infiammatori
- Riduce lo stress ossidativo
- Modifica del metabolismo energetico: la persona inizia a bruciare i grassi
Ogni volta che mangiamo l’energia va nel fegato e immagazzina il glicogeno (riserva di zucchero), servono 10-12 ore prima di esaurire le riserve di glicogeno immagazzinate nel fegato, prima di iniziare a bruciare i grassi.
Quindi facendo 3 pasti al giorno non si esaurisce mai la scorta di glicogeno nel fegato, anche se faccio attività fisica.
Ma quando si esaurisce la scorta di glicogeno il metabolismo cambia, si inizia a bruciare il grasso, e si producono quelli che si chiamano Corpi Chetonici.
Si è scoperto che i Corpi Chetonici sono utili al cervello; sono usciti molti testi negli ultimi anni sul digiuno e sul digiuno intermittente.
Esistono varie forme di Digiuno Intermittente e Restrizione Calorica.
Ad esempio si è visto che restringendo la finestra temporale in cui si mangia a massimo 8 ore in un giorno, si hanno benefici sulla salute, e le 16 ore in cui non si mangia sono abbastanza per far scattare la modifica nel metabolismo e iniziare a bruciare i grassi.
Perché il digiuno migliora l’efficienza cerebrale ?
I neuroni sono generati da cellule staminali, sviluppano assoni e dendriti e formano connessioni con gli altri neuroni, sinapsi, e comunicano tra loro.
Durante l’invecchiamento alcuni mantengono le loro capacità cognitive, altri invece le peggiorano sviluppando malattie.
Il nodo della questione è che il Digiuno è una Sfida per il Cervello, che risponde a questa sfida legata alla assenza di cibo attivando schemi di adattamento allo stress che lo aiutano a far fronte alla situazione e a resistere alla malattia.

Che senso ha a livello evolutivo ?
Perché mettendo a digiuno gli animali i loro neuroni sono protetti da malattie come Alzheimer e Parkinson?
Perché hanno migliori punteggi nei test di memoria e apprendimento ?
Perché se sei affamato e non hai trovato niente da mangiare, sarà meglio per te che tu lo trovi presto, non puoi permetterti che il tuo cervello si spenga se sei affamato, e infatti negli animali i circuiti delle cellule nervose sono più attivi.
Alcune miglioramenti e modifiche che si verificano con il digiuno intermittente si verificano anche con Intensa Attività Fisica.
Entrambi aumentano infatti la produzione nel cervello di proteine dette Fattore Neurotrofico, esse promuovono la crescita di neuroni, e la loro connessione e la forza delle sinapsi.
In sostanza sfidare il cervello, col digiuno intermittente, con l’attività fisica intensa, o anche con attività intellettuale-cognitive
- attiva i neurocircuiti
- aumenta i livelli di fattore neurotrofico BDNF
- promuove la crescita dei neuroni e la formazione e forza delle sinapsi
- aumentano la produzione di nuove cellule nervose da cellule staminali nell’Ippocampo
I Romani, pur non avendo nozioni di chimica, pensavano che le persone con attacchi epilettici fossero possedute da demoni: avevano scoperto che mettendole in una stanza senza dar loro da mangiare, il demone spariva.
In realtà succedeva che i Corpi Chetonici andavano in circolo, salivano al cervello, e oggi sappiamo che tra i loro vari effetti, essi sopprimono le convulsioni.
Infatti anche oggi diete chetogeniche sono usate su pazienti con grave epilessia.
Uno dei motivi per cui i Corpi Chetonici fanno bene al cervello è che forniscono un carburante alternativo, che incrementa i livelli energetici nei neuroni .
Recentemente abbiamo scoperto che il digiuno può aumentare il numero di mitocondri nelle cellule nervose.
Il digiuno è un lieve stress energetico, e i neuroni rispondono aumentando i mitocondri, che li aiutano a produrre più energia.
Altri benefici da IF sono stimolare la capacità dei neuroni di riparare il DNA.
Mangiare 3 volte al giorno più fare degli snack non è il modo migliore di mangiare a mio avviso.
Ci sono molte pressioni mediatiche e molti interessi economici per seguire il classico schema alimentare: industria del cibo, agricoltura, industria farmaceutica.
Nessuno guadagna soldi infatti se le persone saltano la colazione come ho fatto io stamattina.
Cosa accadrebbe se le persone facessero ciclicamente digiuno intermittente e attività fisica costante ?
COMUNICATE E DIFFONDETE NEL MONDO L’INFORMAZIONE CHE ESISTONO MODI PER ESSERE IN SALUTE.
Ricordate:
E’ come per l’attività fisica, bisogna esercitarsi con gradualità, per non sentirsi a disagio e irritabili.
Se insegniamo a noi stessi a fare IF magari all’inizio un giorno a settimana per un mese, poi due giorni a settimana, dopo pochi mesi la maggior parte delle persone può adattarsi a questo tipo di schema alimentare, e ben presto si vivranno giorni in cui ci si accorgerà di aver mangiato ben poco, e di essere molto più produttivi ed efficienti.
