Dott.Valter LONGO e la Dieta Mima-Digiuno

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Negli ultimi anni si è diffusa la conoscenza del notevole lavoro del Dott. Valter Longo, direttore italiano dell’Istituto di Gerontologia dell’Università della California, sugli effetti benefici del Digiuno sulla Salute e sulla Longevità.

Venuto alle luci della ribalta grazie ai recenti servizi televisivi di Presa Diretta e Le Iene, il Dott. Longo ha esposto la sua teoria relativa al regime dietetico da lui definito “Dieta Mima-Digiuno”: un periodo di 5 giorni in cui si abbassa notevolmente l’introito calorico e nutritivo al fine di  riprodurre alcuni vantaggi del digiuno, limitandone al contempo delle difficoltà di esecuzione.

Una Dieta a base Vegetale quindi, che fornisce Micronutrienti e comprende Minestre a base di Verdure, Barrette Energetiche, Olive, Tisane di Fiori di Camomilla..

La Durata è di 5 Giorni Consecutivi:
1° Giorno, 1000 calorie con 10% di Proteine, 56% Grassi, 34% Carboidrati;
2°-5° Giorno, 750 calorie con 9% di Proteine, 44% di Grassi, 47% di Carboidrati.

Sintetizziamo di seguito il contenuto del servizio de LE IENE:

  • Le Blue-Zones (zone più longeve del pianeta) tendono ad avere una dieta principalmente vegana, di solito con pesce e bassi livelli di proteine.
  • Dieta Mima Digiuno:
    • PROTEGGE LE CELLULE
    • RINGIOVANISCE
    • ELIMINA LE CELLULE DANNEGGIATE E LE SOSTITUISCE CON LE GIOVANI
  • Sugli umani notiamo diminuzione fattori di rischio per malattie:
    • Cardiovascolari
    • Diabete
    • Invecchiamento
    • Cancro
  • Nei topi:
  1. Allungamento vita sana +11%
  2. Diminuzione tumori di quasi il 50%
  3. Dimezzamento infiammazioni
  4. Miglioramento funzioni cognitive
  • Mangiare il più possibile proteine vegetali.
    Le proteine animali controllano i geni che promuovono invecchiamento e cancro.
    Maggiori le proteine, maggiori i livelli di questi fattori di crescita (il pesce sembra non seguire questo legame).
  • L’Ormone della crescita è controllato dalle proteine.
    Il digiuno tende all’apoptosi delle cellule tumorali.
    Vietata a diabetico che prende insulina, Anoressici, bambini.
    Ok dai 20 ai 70 anni
  • Un obeso, iperteso, con glicemia alta e colesterolo alto ecc. dovrebbe seguirla 1 volta al mese.
    Un italiano medio 3-4 volte l’anno, ogni 3-4 mesi.
  • PRESERVAZIONE MASSA MUSCOLARE.
    USO DEL GRASSO VISCERALE AL POSTO DEL GLUCOSIO.
    AUMENTO DELLE FUNZIONI COGNITIVE
  • ANALISI POST DIETA MIMA-DIGIUNO:
  1. aumento corpi chetonici
  2. diminuzione peso corporeo
  3. CPR livello infiammazione diminuito del 50%
  4. IGF1 diminuito del 50%
  • Dopo 3 cicli i livelli di questi marcatori rimangono più bassi.

valter-longo

Di seguito sintetizziamo il servizio di PRESA DIRETTA:

  • Limitare il consumo di proteine
  • Digiunare ogni tanto o fare dieta mima-digiuno: 5 giorni di restrizione calorica al mese per 3 mesi
  • Determina: meno glucosio, meno pressione, meno colesterolo, riduzione fattori di rischio diabete, malattie cardiovascolari e cancro
  • Durante il digiuno si attivano le staminali che poi, riprendendo la dieta normale vanno a ricostruire organi e tessuti; è un reset del corpo
  • Il corpo elimina quello che non serve, sistema molto potente, più di ogni farmaco
  • Sfrutta la capacità innata del corpo di riparare se stesso da miliardi di anni di evoluzione
  • Passando alla Dieta Ideale (sostituire gli Ingredienti di Origine Animale (Latte, Formaggi, Carne) con Ingredienti di Origine Vegetale (Legumi e Verdure), Ridurre al minimo gli Zuccheri Semplici, ok Pane e Pasta, meglio se Integrali, ma con misura) + Cicli di Dieta Mima-Digiuno si stima di poter dimezzare le malattie dell’invecchiamento e il 90% delle cardiovascolari
  • Le cellule sane si mettono in modalità protetta come se avessero uno scudo, le malate disobbediscono all’ordine del digiuno e continuano ad essere attive fino a suicidarsi, hanno bisogno di zucchero, che nel digiuno non c’è o è diminuito
  • Sconsigliata per diabetici che prendono farmaci, bambini, anziani. Adulti ok sotto controllo medico

 

RImandiamo allo studio completo in pdf

 

 

 

 

 

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