Salute Cerebrale e Brain Plasticity
La Neuroscienziata Wendy Suzuki, Professor of Neural Science and Psychology in the “Center for Neural Science” alla New York University, giunge a sintetizzare i principali consigli per mantenere e migliorare le nostre capacità cognitive nel tempo, a partire dal concetto di BRAIN PLASTICITY e dal precetto latino Mens sana in corpore sano.
Per PLASTICITA’ DEL CERVELLO si intende la sua capacità di cambiare come risultato delle esperienze e dell’interazione dell’individuo con il mondo.
Sotto il giusto stimolo i neuroni infatti possono crescere ed espandersi, e ricevere e processare una maggior quantità di informazioni.
Il cervello infatti non smette mai di cambiare, per tutta la vita.
E’ molto sensibile e reagisce a qualunque stimolo ambientale, fisico, psicologico, emotivo, cognitivo.
Stimolare dunque il cervello con nuove cose da fare o persone con cui interagire, lo fa reagire creando nuove connessioni che ne ingrandiscono le dimensioni.
Privarlo di nuovi stimoli o annoiarlo facendo sempre la stessa cosa tutto il giorno lo rimpiccioliscono.
La Dott.ssa Suzuki consiglia dunque di trovare modi per arricchire la vita, rimanere attivi, incontrare nuove persone, fare cose nuove, continuare ad imparare, fino a fare a se stessi una DICHIARAZIONE DI SCOPO ESISTENZIALE.
L’aspetto forse più rivoluzionario deriva però dal fatto che il Corpo e come viene trattato, influiscono su come il Cervello funziona
Da qui ne deriva il ruolo focale di alcuni aspetti legati allo stile di vita per la salute cerebrale:
- DIETA: evitare il più possibile grassi saturi e zuccheri raffinati. Aumentare il consumo di frutta e verdura (antiossidanti), limitare i prodotti caseari, preferire i fagioli e le proteine magre
- SONNO: il Nap (pisolino) pomeridiano migliora le capacità cognitive. La mancanza di sonno può avere gli stessi effetti negativi dell’alcool
- MEDITAZIONE: ha effetti incredibili, calma la mente, aiuta a gestire lo stress, migliora molte funzioni cerebrali
- CUORE SANO: sistema cardiovascolare e salute mentale sono connesse, non fumare, fare visite mediche regolari, controllare il colesterolo, la glicemia e la pressione
Ma ciò che inaspettatamente sembra contare di più in termini di salute cerebrale è l’Attività Fisica, e in particolare L’ESERCIZIO AEROBICO
Esso stimola infatti il FATTORE NEUROTROFICO CEREBRALE: la capacità di sviluppare nuove e sane cellule cerebrali nell’ippocampo importanti per memoria e apprendimento.
L’AEROBICA infatti può :
- aumentare la crescita di nuovi neuroni
- aumentare il numero e la forza delle connessioni neurali, che accrescono la comunicazione nel cervello
- generare nuove cellule cerebrali nell’Ippocampo, e nuovi vasi sanguigni nel cervello
- migliorare l’UMORE: ci sono sostanze chimiche nel cervello che lo influenzano, come serotonina, dopamina, norepinefrina; bassi livelli sono spesso correlati con depressione, ma l’attività fisica li aumenta e rafforza
- Favorire il rilascio di ENDORFINE, ormoni che abbassano il dolore e aumentano l’euforia.
- Migliorare le funzioni mnemoniche generali
DA RICERCHE SUGLI UOMINI:
- esiste correlazione positiva tra esercizio fisico costante nei bambini e correlazioni con performance scolastiche
- esiste correlazione positiva tra esercizio fisico negli anziani e più bassi tassi di demenza
Alcuni ultimi consigli di Wendy Suzuki per svolgere attività fisica:
- Se non fai esercizio o hai problemi di salute, prima consulta il tuo medico.
- Inizia Piano. Ogni quantità da comunque benefici, soprattutto se la fai regolarmente.
- Fai quella che ti piace di più.
- Vai all’aria aperta.
- Muoversi è l’obiettivo, non deve essere dura.
- Cammina nella natura. Vai in bici. Lavora in giardino. Usa uno strumento per sentire musica e mettici la tua playlist preferita.
- Stringi relazioni, fai esercizio con altri. Unisciti a un club o a un corso.
- Prendi un trainer o un personal coach.
- Ci vuole tempo e costanza, sii paziente.
Fonti:
https://www.youtube.com/watch?v=0cJ5pVtvbZA
https://www.youtube.com/watch?v=FhUbjLtUopQ

