THICH NHAT HANH e la Fine del Giudizio

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Mauro Scardovelli, associazione Aleph – Pnl Umanistica, ci spiega la necessità di porre fine alla struttura psichica del Giudizio, attraverso una poesia del monaco vietnamita Thich Nhat Hanh:

  • Contesto: Guerra in Vietnam; dei profughi scappano in barca, sono aggrediti da una nave pirata, un pirata violenta una bambina, la bambina, non regge al trauma subito, e si uccide
  • Scardovelli romanzando la poesia dice:
    IO SONO LA GUERRA IN VIETNAM, IO SONO IL MARE CHE ACCOGLIE LA BARCA, IO SONO LA BARCA ED I PROFUGHI, IO SONO LA BAMBINA.
    ED IO SONO ANCHE IL PIRATA CHE HA VIOLENTATO LA BAMBINA, PERCHE’ NON AVEVA OCCHI PER VEDERE E ORECCHIE PER SENTIRE 

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  • TNH afferma dunque  Io Non Giudico, perché appartengo a questa specie, guardo in profondità, vado molto indietro a vedere quando quest’onda di violenza si è formata
  • Quest’onda di violenza arriva da molto lontano, si impadronisce di un bambino, ne fa un adulto, e quest’adulto, in un dato momento, violenta una bambina
  • Se fermo qui il fotogramma, resto ad una visione molto superficiale
  • Se guardo In profondità mi accorgo che è solo un caso se non sono nato dove è nato lui, e non sono diventato come lui
  • DESMOND TUTU, libro sul Sudafrica, Commissione di Verità e Riconciliazione: i carnefici raccontano la loro storia e alcune vittime dicono “Al suo posto avrei fatto la stessa cosa”
  • I grandi dell’umanità continuano a dirci la stessa cosa: Non Giudicate
  • Il giudizio è frutto dell’ignoranza, cioè di una visione molto piccola e ristretta, Ignoranza che produce altra Violenza
  • Chi Giudica crea altri Semi di Violenza, proprio lui che intende produrre il Bene
  • Ogni atto di Giudizio è un seme di Male nel mondo
  • Cos’è il NON Giudizio: entrare in risonanza col bambino, diventare come lui, prenderlo dall’interno, capirlo, eppoi, tornando in sè adulto, avere la Visione di ciò che va fatto
  • Il Giudizio è una visione impoverita che usa strutture concettuali dentro cui vuol mettere le persone, la storia, gli eventi.
    Ma le strutture concettuali sono forme impoverite del Vero Pensiero.
  • Il vero Pensiero procede oltre le strutture concettuali

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