L’INSURREZIONE DELLA NUOVA UMANITA’ – Trevi 27.7.2017

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Giovedì 27 luglio Healthy Blog ha partecipato per un giorno all’evento organizzato sapientemente a Trevi dalle Associazioni DARSI PACE di Marco Guzzi e ALEPH di Mauro Scardovelli, dal titolo L’INSURREZIONE DELLA NUOVA UMANITA’.

Entrambe le associazioni lavorano per il superamento della modalità di pensiero Egoico-Bellica e la creazione di esperienze di Umanità Condivisa e sviluppo delle Qualità dell’Essere, con il merito di unire competenze filosofiche, psicologiche, spirituali, biomediche, economico-sociali, giuridiche, in un unico grande quadro di sintesi accogliente.

Di seguito i nostri appunti.

H 9.30 MEDITAZIONE DI INIZIO GIORNATA con Marco Guzzi

Pensare “Le cose stanno migliorando”

Nell’Ego siamo distratti e molto condizionati: pensieri che crediamo nostri sono in realtà meccanici e automatici, legati alle proprie esperienze di vita e alla società in cui viviamo.

Pensiamo di essere liberi ma non lo siamo.

Quando siamo fuori dall’Adesso, distratti, alienati, nell’ego siamo condizionati, abbiamo degli Impedimenti (5 impedimenti del Buddha): desideri, avversioni, torpore-inerzia-abitudine, inquietudine, preoccupazioni

Tutte le libertà ottenute fino ad oggi sono un risultato prodotto da un Io Egoico.

Non può più essere questo il centro.

Facciamo esperienze di 1 COSCIENZA NON CONDIZIONATA.

“Quant’è lo spazio che vediamo intorno a noi,
Tanto è lo spazio che sta dentro il cuore,
Tutto è in esso raccolto.”
UPANISHAD 6-8° SEC AC 

Creare una comunità umana che si organizza sulla base di una nuova consapevolezza.

Realizza la coscienza incondizionata.

Meditazione guidata.

 

 

H 11 TAVOLA ROTONDA “Medicina e Cura nell’epoca del disagio antropologico: curare la persona e non la malattia” con Becarelli, Fiore, Mieli, Guzzi, Scardovelli

FIORE, medico:
per la guarigione serve una triangolazione Uomo-Uomo-Dio

per curare un Essere Umano serve un Essere Umano, un individuo che faccia da specchio alla situazione

la coerenza da credibilità, scappate dai dietologi obesi o dai medici che in pausa bevono caffè liofilizzato dalla macchinetta e fumano

“io curo dalle diagnosi”, nel senso che spesso terrorizzano

La comunicazione da la possibilità di modificare un sintomo in qualcos’altro

 

MIELI, psicologa, filosofa:
le diagnosi sono una tragedia, non le voglio sapere

Davanti al medico si ritorna bambino, il bambino che si è stato, si risuona con lui, quindi la parte adulta del medico deve contenere questa regressione.

Alla base c’è la GENITORIALITA’

Togliere la scrivania

Porgere la strada stimolando la fiducia e la capacità della persona che nascono quando ci si sente CAPITO

Manca la competenza GENITORIALE

La sicurezza è la RELAZIONE

 

BECARELLI, medico:
sindrome del burn out, esaurimento da lavoro, crea danni anche all’ambiente in cui si vive oltre che a sé

buone notizie: italia primo paese vegetariano dopo l’India; 7 milioni di persone ricorrono alla medicina naturale; invertito il rapporto di acquisto auto-bici

SONO SEGNALI DI VOLONTA’ A PRENDERSI CURA DI SE’

Ci si inizia a occupare prima di stare bene

Michel Foucault parla del controllo dei corpi

 

MIELI:
Entrambe le parti del rapporto paziente-terapeuta devono UMANIZZARSI

 

SCARDOVELLI:
“non fidarsi troppo della finestra da cui guardiamo il mondo”

Quando ci si attacca a un punto di vista iniziano i guai: necessità di interculturalità e confronto tra posizioni dinamiche

 

BECARELLI:
i più cattivi sono i più fragili e deboli ! perché per il dolore e le ferite che hanno subito si sono dovuti corazzare molto di più

 

FIORE:
per capire la verità che ci abita è utile ricontattare il corpo, toccare il proprio corpo

 

 

H 16 LABORATORIO “Spiritualità e Psicologia”, con Michele Grieco, psicoterapeuta

Meditazione come mezzo per uscire dalle distrazioni dell’Ego e dal rumore del mondo con i suoi bisogni indotti

In noi c’è un BAMBINO LIBERO, e uno adattato al mondo per esigenze sociali e per traumi e carenze di qualità di cura ricevuti

Esercizio a coppie spingendo le mani dell’altro eppoi mettendo le mani sul proprio cuore, dicendo mentalmente “questo è tuo, questo sono Io”

Esiste una differenza tra cura dell’anima e cura dei sintomi ? domanda aperta..

SIAMO ESSERI RELAZIONALI

 

Se il bambino libero è curato bene, perfettamente, in teoria cresce in salute, se c’è trauma o bisogno non soddisfatto, si crea una scissione in più parti; dietro ad ogni scissione c’è una convinzione che è servita per adattarsi al mondo, per funzionare, convinzione su di sé, sul mondo, sugli altri.

A questo punto si andrà nel mondo a confermare queste convinzioni create, attivando un circolo vizioso.

Nel frattempo la parte del bambino libero attende, a volte si nasconde.

Almeno su questo sembra che i vari indirizzi psicoterapici concordino.

 

Nei primi 3 anni si gioca la partita della Salute Mentale

In quali luoghi (metaforici) voglio abitare?

Le maggiori richieste che si fanno agli psicoterapeuti di tutto il mondo sono 8 BISOGNI RELAZIONALI:

  • SICUREZZA
  • ATTACCAMENTO-DIPENDENZA
  • VALORIZZAZIONE
  • AUTODEFINIZIONE, E SUA LEGITTIMAZIONE
  • PRENDERE INIZIATIVA
  • RICEVEDE INIZIATIVA DALL’ALTRO
  • AVERE IMPATTO SULL’ALTRO
  • AMARE

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